"E' stata una fine stagione molto
dura con la scomparsa di Flavio ( Tonello precedente Presidente
Libr e scomparso in giugno, n.d.r. ) in pieno campionato avviato,
che non solo ci ha lasciato nello sconforto per la perdita
di una grande amico, ma ci ha investito di non poche problematiche
da risolvere in corsa" - spiega Gottardo. "Certamente
siamo riusciti a concludere bene questa edizione dando conferma
a Flavio che il progetto Grado era un investimento giusto,
che ha visto una nuova importante spiaggia per il movimento
del beach rugby, ma anche una nuova organizzazione che può
far parte dei futuri progetti della L.i.b.r. Una beach arena
piena con poco più di 2mila e 500 spettatori per un
master Finale, non si vedeva da anni.
Questo è sinonimo di costruttiva collaborazione tra
organizzazione locale e L.i.b.r. E questo dovrà essere
sviluppato per il futuro del campionato italiano se vogliamo
ampliare lo spettacolo e l'attenzione al movimento. Il livello
tecnico del gioco si è innalzato. Le squadre stanno
sempre più recependo il concetto del beach rugby che
è più simile al seven che al quindici, rendendolo
più veloce e spettacolare.
Teniamo
conto che in questo Master, su 35 partite sono state segnate
269 mete con una media superiore alle 7 mete per match. E
su 10 minuti di gioco si può dire che lo spettacolo
è stato perciò mantenuto. E' vero però
che vi sonbo stati 11 cartellini gialli e 2 rossi.
Spesso sono stati falli tecnici e qualche placcaggio al collo,
però è un punto sul quale si lavorerà
molto. La disciplina è fondamentale e forse qualche
giocatore o dirigente non ha ancora compreso che le regole
che valgono per i campionato invernali, sono valide anche
per quello estivo. Ma su questo ci lavoreremo. Il campionato
ci ha riconsegnato la regina del Lazio, I Pessimi, sulla vetta
più alta. Abbiamo già discusso la realtà
del movimento laziale e la sua importanza e per la prossima
stagione, si attendono dei riscontri dagli organizzatori locali
per valutarne le potenzialità. Conferma del rugby toscano
che piazza nuovamente al terzo posto Firenze e poco più
giù gli Strani Tipi originari di Prato. E' una realtà
importante composta da persone che lavorano e che credono
nel movimento.
Hanno la possibilità di crescere ulteriormente capendo
le loro potenzialità e anche gli attuali limiti. Il
Veneto ha espresso un Padova Beach che da tempo non riesce
ad arrivare pronto ai grandi appuntamenti, da un Monsters
Castelfranco Veneto che ha un po' deluso dopo le belle prstazioni
nelle tappe di avvicinamento e da un Paesium di Treviso che,
all'esordio ad un Master, si è divertito e fatto divertire.
Non demoralizzi l'ultimo posto ai pugliesi dell'Am. Taranto.
Approdati al Master come vincitori del circuito della Magna
Grecia, hanno vissuto il diverso tasso tecnico delle squadre
del vertice del campionato. Hanno saputo lottare, crescere
partita per partita e divertirsi.
Questo è l'importante". Cosa ci consegna questo
2010 per il futuro ? "Una rivalutazione dei campionati
per valorizzare il movimento. Una sensibilizzazione ai Clubs
per il rispetto delle regole e delle persone senza mai dimenticare
i rispettivi ruoli. Una ulteriore collaborazione con il C.N.Ar.
per creare una classe arbitrale del beach rugby. Il resto
lo discuteremo da settembre con le realtà di tutto
il movimento.
Non mi rimane che ringraziare tutti i collaboratori della
Libr, Mauro Dordolo in qualità di Presidente e coordinatore
della Disciplinare e tutti gli organizzatori delle varie manifestazioni.
Un grazie alla F.I.R. e al C.N.Ar. che ci ha sorretto e sostenuto.
Un aiuto molto importante.
E' stato fatto un gran bel lavoro. Concretizziamolo nella
ulteriore crescita. Buona estate a tutti." |